Monte Berlinghera

La vista panoramica dalla cima del Monte Berlinghera
La vista panoramica dalla cima del Monte Berlinghera.
Note tecniche
Partenza: Chiesa di San Bartolomeo
Arrivo: Monte Berlinghera
Dislivello positivo: 700 m
Durata: 2h salita – 1.40h discesa
Difficoltà: E (escursionistica)
Note: Sentiero accessibile a tutti anche in mancanza di allenamento. Non ci sono punti esposti o pericolosi (ottimo quindi anche per bambini e persone non esperte)

Dopo più di tre mesi si torna a camminare. Smoppy ricomincia a rotolare lungo i pendii delle montagne lombarde e cerca di sgranchirsi il sorriso. Partiamo senza troppe aspettative, coscienti che oggi non sarà un’epica escursione, ma più una passeggiata per capire le nostre condizioni fisiche (io che vi parlo sto lentamente guarendo da un’infiammazione all’appendice). 

La cima del Monte Berlinghera
La cima del Monte Berlinghera.

L’aria fresca del mattino fa immediatamente vibrare le mie cellule. E’ indescrivibile l’emozione di ritrovarsi ad uscire presto la domenica per esplorare, per cercare di riposare gli occhi su nuovi orizzonti. Guido veloce e mi sembra quasi di non toccare l’asfalto. Punto dritto verso nord mentre le vette conosciute si avvicinano e mi fanno finalmente sentire a casa: prima la Grigna, poi il Resegone. Scivolo sotto il Monte Barro attraversando la galleria che cambia tutto: appare così Lecco e il suo lungolago, e la luce ti abbaglia riflettendosi sul blu intenso di “quel braccio del lago di Como che volge a mezzogiorno”. 

Davide e Chiara sulla cima del Monte Berlinghera
Davide e Chiara sulla cima del Monte Berlinghera.

Verso il Monte Berlinghera.

Mi incontro con Miguel e Chiara e iniziamo una stretta e tortuosa salita verso località San Bartolomeo (1206 slm). Ci troviamo all’interno del comune di Sorico, a metà fra il lago di Mezzola e l’inizio del Lario. Superiamo piccoli borghi incastrati fra i boschi a picco sul lago, borghi dai nomi tipicamente lombardi: Cerceno, Bugiallo, Pelado. 

È tardi per i nostri standard, ma troviamo ancora parcheggio lungo la strada e senza perdere altro tempo ci incamminiamo sul sentiero. La prima parte del percorso si sviluppa all’interno di un fresco bosco di larici, abeti e pini silvestri. Il cammino è un continuo gioco di ombre e di luci. Le chiome degli alberi ci proteggono e tengono la temperatura bassa in una giornata che inizia a giocare con il caldo dell’estate.

Usciamo dal bosco continuando a marciare verso nord-ovest e ci ritroviamo al cospetto di un imponente verde alpeggio (1500 slm): siamo fra l’alpe di Mezzo e l’alpe Pescedo, con decine di casette in pietra. Continuiamo a salire puntando verso la Bocchetta di Chiaro (1666 slm), per poi tagliare decisi verso destra percorrendo la cresta Ovest che ci permette di bruciare gli ultimi 200 metri di dislivello. Qui la montagna acquista il suo carattere tipico. Gli alberi lasciano spazio alla roccia. Procediamo fra continui balzelli con la vetta dritta davanti a noi che si avvicina passo dopo passo. 

Subito sotto la vetta (spoglia di croci) troviamo i resti di una torretta d’avvistamento.  Il Berlinghera sembra padroneggiare le valli. Non siamo ad un’altezza esagerata (1930 slm), ma la sua posizione di mezzo fra Valtellina, Valchiavenna e il lago di Como la fa apparire come una regina. Oggi purtroppo la cima è coperta da noiose nuvole grigie che chiudono l’orizzonte. Da qui si dipana, infatti, uno dei panorami più belli della zona. Attendiamo con pazienza i pochi sprazzi di luce e di sereno, rimanendo meravigliati ad ogni svelamento.

Non stupisce, da qui, come il nome del Berlinghera derivi proprio dalla luce. Una luce che gioca fra i boschi e poi splende sulla cima chiara e rocciosa, ma specialmente una luce che plasma i paesaggi e ti fa viaggiare come un giovane falchetto fra i profili delle valli e dei monti che lo circondano.

Chiara indica casa sua
Chiara indica casa sua.

Ora è tempo di scendere. Consigliamo per la discesa di prendere la cresta sud, che permette di godere della bellezza del paesaggio in tutto il suo splendore. I sentieri poi si riuniscono all’altezza dell’alpe Pescedo.

A noi resta solo da goderci una meritata birra fresca!

La meritata birra!
La meritata birra!
I nostri voti
Divertimento: 2/5
Fatica: 1/5
Poeticità: 4/5
La vista panoramica, con le indicazioni dei luoghi, dalla cima del Monte Berlinghera
La vista panoramica, con le indicazioni dei luoghi, dalla cima del Monte Berlinghera.