Cascata del Cenghen - Smoppy's Adventures

Cascata del Cenghen

Note tecniche
Partenza: Abbadia Lariana (LC) frazione Linzanico
Arrivo: Cascata del Cenghen
Lunghezza: 3 km
Dislivello positivo: 360 m
Durata: 1h
Difficoltà: T (turistico)

L’escursione alla cascata del Cenghen è facilissima e consigliata per tutti! Ci troviamo ad Abbadia Lariana in provincia di Lecco. Per arrivare qui da Milano basta dirigersi verso il capoluogo lariano e superare le gallerie che attraversano la città. Consigliamo di rallentare arrivati sulla statale costeggia i primi chilometri del lago per iniziare a godere della luce e dei paesaggi.

Parcheggiamo sotto il borgo ed iniziamo a camminare fra gli stretti vicoli in salita. Diversi cartelli iniziano subito a segnalare il sentiero senza perdersi fra l’intricato labirinto di strade. Il sentiero inizia attraversando il bosco con una comoda, ma ripida mulattiera (in caso di pioggia recente le pietre potrebbero essere leggermente scivolose e si potrebbero trovare pozze di fango – consigliati scarponcini da montagna). 

Non serve andare veloce, anzi, specialmente nelle calde giornate estive consigliamo di camminare piano e rilassarsi al fresco dell’ombra del boschetto. Più o meno a metà percorso troviamo un grande campo aperto con un bellissimo affaccio panoramico.

Sentiero Cascata del Cenghen Abbadia Lariana
La vista durante l’escursione

Verso nord troviamo le prime cime del gruppo delle Grigne, che si arrampicano sopra il lago lasciando spazio alla roccia. Verso sud ovest gli occhi si riposano sulla superficie morbida del lago di Lecco e sulle docili colline della dorsale che divide i due rami del lago.

Continuiamo a camminare e in mezz’ora ci troviamo immersi all’interno della valle del Torrente Zerbo. Sparisce il sole e passo dopo passo sentiamo aumentare l’umidità e il gorgoglio annoiato del fiume. Incontro due giovani escursionisti improvvisati con due pareri antitetici rispetto alla cascata: “è bellissima!”, “Mah! Nulla di che”. Sorrido mentre si allontanano con le loro scarpette da ginnastica ormai inzuppate di fango. Per la prima volta in vita mia ho delle buone scarpe impermeabili e mi diverto a saltare nel torrente a piè pari.

La cascata chiude, o meglio inizia la valle. Si fa spazio fra due costoni di roccia spezzando la dolce monotonia orografica di questo lato della montagna. Ho la fortuna di trovarmi qui da solo per più di un’ora. Posso sedermi ad aspettare, chiudendo gli occhi lasciandomi coinvolgere dal frastuono. Il sole cala lentamente dietro le mie spalle colorando tutto del caratteristico arancione ed è giunto il momento di tornare a casa.

I nostri voti
Fatica: 1/5
Avventura: 2/5
Poeticità: 4/5 

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